C’era una volta la Befana

scritto e diretto da Fiorella Colombo

Spettacolo di teatro narrazione interattivo per la festa dell’Epifania

con Fiorella Colombo, Alessandro Gajetta e Giuseppe Pellegrini

durata 70 minuti (dai 2 anni, per tutti)

Là in mezzo al bosco vive una strana vecchina, un po’ strega e un po’ fata: la Befana. Abita in una casetta piccola e decrepita, che spazza dalla mattina alla sera. In una fredda sera di gennaio i tre Re Magi bussano alla sua porta e la coinvolgono in una grande avventura che la porterà a scoprire il tesoro più prezioso del mondo.

Una storia magica e poetica, legata alla tradizione e al folclore, con un’originale interpretazione che porta ad una nuova prospettiva: quella di Artban, il quarto Re.

Lo spettacolo ha dato origine al libretto+CD “C’era una volta la Befana”, di Fiorella Colombo, Erga Edizioni, con la narrazione della storia accompagnata dai canti originali, composti per l’occasione, che si alternano alla fiaba, per poter essere ascoltati e cantati durante la lettura. Il CD comprende le basi musicali dei brani.

LA RECENSIONE della giornalista Giulia Cassini (Il Secolo XIX):

Genova- “A.A.A Befana cercasi” al Teatro Garage di Genova nel tardo pomeriggio del 6 gennaio. Uno scarponcino da misurare, la scopa da saper governare con un solo dito e una giravolta, diverse canzoni da cantare e scoprire il dono più gradito a Gesù bambino. Fila lunghissima di bimbi, ma anche di papà e mamme, sala al completo e tante risate. Sono solo alcuni degli ingredienti dello spettacolo della compagnia “Liberitutti”, in collaborazione con il Teatro Garage di Genova, tratto dal libro “C’era una volta la Befana” edito da Erga. L’evento, a ingresso gratuito, è stato ribattezzato “Viva viva la Befana!”, a ingresso gratuito.

«La nostra befana – spiega Fiorella Colombo – è un po’ strega un po’ fata: sembra brutta perché è una strana vecchina che ha perso il sorriso e soffre la solitudine, ma quando la visita dei Re Magi e dei bambini riaccendono la sua speranza e la sua creatività torna bellissima e solare». Ovviamente il suo più grande passatempo è quello di fare la calza, insieme ad altri lavori a maglia, fino a quando sceglie la più decorata e del filato migliore da regalare al Salvatore.

Come cantano in uno dei brani orecchiabili che i piccoli spettatori iniziano a seguire già dal secondo ritornello, la bella Befanina «fila la calzina poi srotola la lana la Befana, la Befana. Coi ferri fa la calza come fosse una danza, pian piano si dipana la ballata Befana, è una giostra fatata, di lana colorata, la calza è poi riempita e la tua guancia già baciata”. Lunghi applausi e caramelle per tutti con abbracci e foto anche con i coprotagonisti Hilary Nuvoli e Giuseppe Pellegrini.

CONTATTACI